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Tracce lasciate a caso
giovedì, 25 giugno 2009

Cadere ancora

la convinzione che renda più nobili cadere molte volte

ti rende consapevole che non pensare

ti faccia bene



Amor Fou, La convinzione





(prepariamoci a chiudere l'ennesima volta con dignità e forza)
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categoria: musica, deliriautoreferenziali


giovedì, 28 maggio 2009

strangeways here we come

I'm not happy, andI'm not sad.



Corro per 50 minuti, non ceno, e ascolto gli Smiths. Non indulgo in ulteriori citazioni.



Guardo la quinta serie di Sex and The City, dove le protagoniste sono ormai trentaseienni, single, ciniche con qualche segreta e residua speranza poco convinta nell'amore.

Merda, non ho ancora 25 anni e già mi sento così. Qualcuno vuole un po' del mio cinismo?
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categoria: musica, smiths, deliriautoreferenziali


mercoledì, 27 maggio 2009

In questo momento

Scrivo uno speciale su come tirare su un matrimonio risparmiando e mi emoziono ascoltando The Reckoner dei Radiohead.

Rivedo la scena finale di "Soffocare" accompagnata da The Reckoner. Visto in un cinema di nicchia mezzo sconosciuto, con un amico buono, e ci ho messo due giorni a ricordare il titolo della canzone.

Andate a vederlo ed emozionatevi un po'.

Io torno a calcolare
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categoria: musica, film, radiohead, soffocare


mercoledì, 03 dicembre 2008

Twilight e i Radiohead

Come dicevo l'altro giorno, per la verità un po' a caldo e in maniera alquanto frettolosa e superficiale, la colonna sonora di Twilight è stata davvero un buco nell'acqua. Basti dire che si apre con la canzone più ruffiana e inutile dell'intera produzione dei Muse (e lo dico io che a 17 anni avevo i cd originali dei Muse e li ho idolatrati per anni)

E come appunto dicevo nelle impressioni a caldo l'altro giorno, l'unica piacevole sorpresa era nei titoli di coda (per chi non l'avesse riconosciuta si trattava di 15 Step, traccia di apertura dell'ultimo dei Radiohead, In Rainbows). E, guarda un po' te, mi vado a scaricare l'OST per pura curiosità (bè, cosa vi aspettavate, che andassi a comprarmi il cd??) e scopro che la canzone dei Radiohead neanche l'hanno inclusa. Qualcosa mi dice che c'era da aspettarselo. (Non fatemi questo, a 17 anni oltre ad idolatrare i Muse, mi deprimevo con i Radiohead in sottofondo) (SI LO SO HO AVUTO UN'ADOLESCENZA DI MERDA....per fortuna è finita)

Insomma, avevo ragione. Sta colonna sonora possiamo cestinarla senza sensi di colpa.

Se proprio volete sforzarvi, salvate il lento che accompagna la scena del ballo: Fightless Bird, American Mouth degli Iron&Wine. Ma solo se siete perdutamente innamorati e in mood melenso (Aiutooooo!!!)

Nel frattempo da queste parti ci si consola sbavando su Mr Pattinson: purtroppo in ambiente lavorativo anche chi dovrebbe frenare i miei bollenti spiriti mi asseconda, e i risultati sono a dir poco funesti.

La divina provvidenza mi ha punito con un bel raffreddore. Buonanotte a tutti!
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categoria: musica, polemiche, film, muse, twilight, radiohead, pattinson


venerdì, 21 novembre 2008

Il vento

Questa notte ho sognato tantissimo, oggi il cielo promette pioggia, ma il vento è forte e fresco e sembra far sembrare tutto più chiaro e pulito. Adoro il vento: mi fa pensare che tutto può succedere.



"Vado sempre dove sento il vento in faccia, e scelgo dove andare con un brivido"



I versi sono della Banda Bassotti e non dimenticherò mai chi mi ha fatto ascoltare questa canzone.



Grazie!
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categoria: musica, deliriautoreferenziali


giovedì, 06 novembre 2008

good vibrations

Siamo arrivati a un punto che per arrivare a lavoro con un umore passabile devo farmi una pera di raggae mentre ci vado, a lavoro...

Fortuna che disponiamo di questi deprecabili palliativi



(qualcuno dica pull up!!)





(che giorno è oggi?giovedì?uhm...)
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categoria: musica, deliriautoreferenziali


giovedì, 09 ottobre 2008

La colonna sonora di Amelie

Mi precipita in uno stato di malinconia profonda e godibilissima.

Quindi che fare, se non godersela.



Il fatto è che passano gli anni ma resto sempre una specie di Amelie. Un'Amelie un po' stronza e incazzata, e smaliziata e anche un po' rompicazzo. Rispetto all'originale. Ma pur sempre un'Amelie.
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categoria: musica, deliriautoreferenziali


martedì, 13 maggio 2008

Mio fratello è figlio unico

Ieri sera sono incappata in questo film in tarda serata, dopo una felice incursione-razzia in un vicino Blockbuster (si, BIASIMATEMI!!) (giuro che la tessera era della mia amica)


E ho fatto le ore piccole lustrandomi gli occhi di fronte a una storia di rara umanità, uno Scamarcio per una volta decente, un Elio Germano assolutamente immenso, nel dare vita ad un personaggio complicato, stillante vitalità, nervoso, ossuto, irruento....inquieto e profondo. Meraviglioso.


Bellissimo film, pieno di momenti forti, ma non ho buttato una lacrima perchè è un periodo che non ho tanta voglia di piangere. Pensavo giusto questa cazzata mentre è partita l'ultima scena del film, con lui che guarda il mare, con quegli occhi un po' così, e rivede se stesso bambino, e parte "Amore Disperato" di Nada in una versione acustica da gettarsi per terra e contorcersi.


Sembra un angelo caduto dal cielo. E tra il ragazzo gentile e l'amore disperato, che quando si incontrano toccarsi è proprio uno show....sono stata 20 minuti a piangere come una disperata. Senza nessun amore disperato.


Che scema.


Certe volte basta davvero poco.

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categoria: musica, film, deliriautoreferenziali


lunedì, 05 maggio 2008

The Lirio

E' successo: mi sono definitvamente intrippata con The Niro, il tutto dopo essermi persa il concerto al Circolo degli artisti la settimana scorsa. Finalmente un po' di musica che mi smuove dal di dentro. La settimana prossima il ragazzo suona dalle mie parti (la solita Cantina Mediterraneo: le mie radici), ma ahimè...di giovedì sera, mentre io sarò ancora impantanata nella produttività della capitale.



Intanto dall'ufficio un collega mi destabilizza con incredibili video di performance live dei Justice...povera me!



Si pensa con grande piacere a queste cose, per non far caso ai lunedì post-ponte, alle 8 ore chiusi in unfficio, al milione di cose dafare, all'amore che non c'è, ad Alemanno sindaco, alla tristezza della vita in generale.



Bene, direi che ho definitivamente esagerato. Conservo ancora i postumi di una sbronza presa sabato notte, che penso rimarrà negli annali e verrà ricordata per molto tempo. Erano anni che non mi riducevo così.



Fortuna che ogni tanto c'è ancora il sole.
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categoria: musica, deliriautoreferenziali


martedì, 11 marzo 2008

Ma io sono un parente del signor Offlaga!

e' l'assurda scusa messa su da un tizio mentre cercava di accaparrarsi l'ultimo biglietto per entrare al concerto degli Offlaghi. Sabato al circolo degli artisti.


Dovrei parlare di questo concerto, dovrei dire che è stato un bellissimo concerto, che ci ha emozionato e commosso come sempre.


Ma non posso dire nulla di tutto questo.


Niente paura non mi sono disamorata.


Semplicemente ho diluito la serata in una dilungata cena a base di cacio e pepe/fettine/tiramisù coi degni compari Luca e zi Orange. Risultato, giungiamo bel belli presso la biglietteria del Circolo, e i biglietti finiscono precisamente quando erano rimaste solo tre persone davanti anoi nella fila. Risultato, passiamo tutto il concerto fuori dal locale (in compagnia di un altro milione di persone) e intraprecepiamo qualche nota del concerto da una cassa a volume bassisimo benignamente posta al bar esterno del locale. Nel frattempo qualcuno ci convince ad alcolizzarci.


Io cerco di autoconvincermi:"In fondo dal vivo sono noiosi", ma zi Orange distrugge impietoso e laconico ogni mio autoconvincimento :"La verità...è che ci stiamo perdendo un BEL CONCERTO". pAROLE SANTE!!


Il dopo concerto è segnato da 3 ore sfrenatissime in pista. Insomma: siamo usciti per un concerto e ci siamo ritrovati in discoteca. Autodistruzione!!

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categoria: musica, roma, offlaga disco pax


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